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Elisabeth K. Poretski
I NOSTRI
Vita e morte di un agente sovietico
Con uno scritto di Lev Trotsky
1994 - 8ฐ - br. ill. - 296 pp. -
Euro 16,53
Introduzione (P. Casciola) Una lezione tragica (L.D. Trotsky) Sulla frontiera tra due mondi La levatrice della rivoluzione tedesca Quando i cosacchi volevano abbeverare i loro cavalli nelle acque del Reno Il riflusso dell'onda Primi passi nel Servizio Informazioni Da Amsterdam a Mosca Richard Sorge A Parigi Mosca durante le grandi purghe L'assassinio di Ludwig
Condannati a morte con la condizionale APPENDICE L'ASSASSINIO POLITICO IN URSS. CRIMINE A LOSANNA IN MARGINE AI PROCESSI DI MOSCA (LA MORTE DI IGNACE REISS): L'assassinio di Ignace Reiss (V. Serge) La tecnica del crimine. L'istruttoria (M. Wullens) Conclusione (A. Rosmer) Nomi citati
Il 17 luglio 1937 Ignacij S. Poretski (alias Ignace Reiss o Ludwig), membro di spicco dei servizi di informazione sovietici da oltre dieci anni, indirizz๒ al Comitato Centrale del Partito Comunista dell'URSS una lettera in cui denunciava i crimini di Stalin e proclamava la sua ferma intenzione di rompere con i principi e i metodi della politica staliniana a favore del socialismo autentico, leninista e internazionalista. Un mese dopo egli veniva assassinato nelle vicinanze di Losanna da agenti del NKVD. In questo volume Elisabeth K. Poretski (nom de plume di Elsa Bernaut, 1898-1978), che fu la sua compagna nel corso di anni ed anni di lotte
rivoluzionarie, rievoca i suoi ricordi, facendo rivivere intorno a Ludwig i suoi compagni e amici pi๙ stretti, originari come lui di una piccola cittadina galiziana e che, al pari di Ludwig, caddero vittime del terrore staliniano.
In appendice: L'assassinio politico in URSS di Victor Serge, Maurice Wullens e Alfred Rosmer.
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