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Pietro Carlini
SENZA SPIRITO SANTO
1993 - 8° - br. ill. - 128 pp. - L. 20.000
- Euro 10,33
I vicoli di Genova, la sua Riviera più prossima, l’evocazione dei paesi dell’entroterra, una prostituta, il fratello giunto dal borgo d’origine, il marito abbandonato alla disperazione. Un racconto tragico e picaro, erotico, sciocco, depresso e allucinato. Una conclusione di
grande effetto narrativo. Un romanzo che ottenne il consenso di gente come Giorgio Cesarano e Giacinto Spagnoletti, pronto per essere pubblicato da un grande editore. Poi il nulla di fatto. Un autore tutto postumo, preda della stessa fragile emotività dei suoi personaggi.
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Mauro Grego
RACCONTI
1999 - 8° - br. ill. - 148 pp. - L. 22.000
- Euro 11,37
Prefazione (F. Croce) – Stagione lontana – Estate – Autunno – Il vento – La casa di Ulisse
Alla seconda edizione di Stagione lontana, racconto sull’infanzia che se ne va, ambientato ad Alassio nel tramonto della lunga estate degli anni Trenta, alla vigilia della guerra e all’inizio delle persecuzioni razziali, si aggiunge un testo, Il vento, simile per lo sfondo
geografico – la spiaggia di Laigueglia -, ma diverso per l’argomento (un matrimonio che si sfascia), per l’originale teatralità, per l’ambientazione storica (non una "stagione lontana" della vita dell’autore, ma una stagione ben più antica, ai tempi della navigazione a vela), per lo stesso risalto romanzesco della situazione che sceneggia (una nave in attesa del vento, ferma al largo in vista della casa da cui si già si è preso congedo). A creare
in qualche modo un ponte tra i due racconti, a unire i temi marini con le memorie autobiografiche, completano il volume alcune poesie tratte da La casa di Ulisse, un diario in versi di un viaggio a vela tra le isole greche che è insieme un viaggio nei ricordi.
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Nanda Mari
IL FIGLIO DI CARTA
Illustrazioni di E. Luzzati
1990 - 8° - br. ill. - 72 pp. - L. 12.000 - Euro 6,20
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Iuri Pagliai
IL VIAGGIO
Accadde a Salem
1995 - 8° - br. ill. - 80 pp. - L. 10.000
- Euro 5,17
Potrebbe sembrare la storia di un incontro. Di un amore, sbocciato ai piedi di un vulcano. In realtà è l’incontro dell’autore con se stesso. È la scoperta delle proprie emozioni, della propria capacità d’amare, della spontaneità dei sentimenti. Il racconto conduce il lettore
alla lenta consapevolezza della libertà che, ad ogni essere, dona l’amore. Ma non è una libertà universale. I sentimenti si scagliano sulle pagine del libro, illuminando le emozioni di un uomo, il suo modo di sentire. Le sue insicurezze nel vivere l’altra persona; le sue sicurezze nell’ancorarsi all’oggettivo, alla realtà pratica, al lavoro. Il confronto fra due mondi e modi di assaporare l’amore diviene così palese. La dicotomia si costruisce
nell’esplosione del sentimento, in quel contrasto fra la ricerca delle certezze di lui e la gioia di vivere l’amore di lei.
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Claudia Salvatori
LA DONNA SENZA TESTA
1990 - 8° - br. ill. - 92 pp. - L. 16.000 - Euro 8,26
Sono nata in un afoso pomeriggio d’estate, con un calore talmente imperioso e bruciante che nessuna cosa sulla terra avrebbe potuto, strisciando nei recessi, sottrarsi al suo potere; così neppure io potei ritardare il momento di abbandonare l’utero di mia madre.
L’ostetrica che introdusse la mano nella vagina dilatata mormorò, con una punta di preoccupazione: - Non sento la testa.
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