FUORI COLLANA

Home Page

REVISIONISMO E REVISIONISMI  

1996 - 8° - br. ill. - 96 pp. - Euro 19,30

"Complessità" e revisione (F. Abbà-R.Gobbi) – La versione storico-genetica della teoria del totalitarismo: scandalo o perspicacia? (E. Nolte) – Per una riflessione sul futuro del totalitarismo (F. Berardi – Bifo) – La questione tedesca: chiave di volta del revisionismo (F. Coppellotti) – Elementi sommari sul revisionismo storico in Francia (C. Saletta) – Fascismo e complessità (R. Gobbi)  

Questo volume contiene le relazioni a un convegno che si sarebbe dovuto svolgere a Trieste nei giorni 8 e 9 Marzo 1996.  

Bordiga

Storia

Economia

Pamphlets

Saggi

Bibliografie

Percorsi

Arca

Musica

Cinema

Minima

Varia

Narrativa

Poesia

Paolo Valera

MILANO SCONOSCIUTA  

1999 - 8° - br. - 208 pp. - Euro 16,53

Introduzione (L. Sasso) – Nota biografica – Bibliografia essenziale – All’autore (F. Giarelli) – Carissimo Giarelli – Ciò che faremo – Dove dormono i pezzenti – Via Vetraschi – Un cul-de-sac – I tipi notturni – La Locanda Berrini – I sensali di carne umana – I nottivaghi – Le scuole di ballo – Alla visita – La Via del Guast – Soncino Merati – Dove alloggeranno i nostri eroi – L’ergastolo di Porta Nuova – Dove vanno i soldati – I bois - I contrabbandieri – I mentecatti –Sodoma e Gomorra – I morituri – Il Tivoli – Dove muore la «porca plebe» - Piccoli martiri – I ciappa ciappa – Le ballerine – Dove incontro il mio amico, l’avocatt di pover – I trecento pitocchi – I nostri morti.  

Milano sconosciuta fu oggetto nel tempo di non poche rielaborazioni da parte dell’autore. Il testo che pubblichiamo è quello della prima edizione del 1879. Il libro nacque come ritratto di prima mano di una città che cominciava a diventare metropoli industriale e con una forte carica di denuncia delle contraddizioni dell’urbanesimo capitalistico. Lo restituiamo ai lettori di oggi così come si presentò ai primi lettori di ieri. Secondo Paolo Valera il vizio era la realtà che si nascondeva dietro la maschera, lustra e rassicurante, della città. Era ciò che la società capitalistica più di ogni altra aveva prodotto e che lo scenario urbano amplificava ed esibiva davanti agli occhi di chi voleva guardare e non si voltava, ipocritamente, dall’altra parte. La povertà si traduceva in degrado morale, in abiezione, in perdita della propria dignità da parte delle classi meno abbienti. Valera, mentre lo descriveva, condannava il vizio, mostrava tutta la sua riprovazione per la diffusa immoralità che in ogni angolo dei bassifondi di Milano pullulava e dilagava, e lo faceva con una indignazione che scaturiva dalla sua convinta adesione al giovane movimento socialista. A centoventi anni di distanza dall’uscita in volume dello scritto, la città, pienamente matura come metropoli capitalistica, sta ancora inseguendo l’illusione di poter soffocare il marciume con la linea della «tolleranza zero», alla quale fanno eco gli appelli alla «fermezza» lanciati dalle forze di un governo sedicentemente di sinistra. Un secolo di repressione non ha impedito al crimine e al vizio di adeguarsi al sistema, perdendo anche quei tratti di dolente umanità che Valera così efficacemente seppe comunicare.

Home Page

Scopi dell'associazione - Novità - Come ordinare

Segretariato del libro

Filosofia/religioni/scienze - Storia/economia/politica - Letteratura

Prime edizioni del Novecento italiano

Varia - Libri di pregio - Storia locale - Diritto - Judaica - Manuali Hoepli