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Philippe Bourrinet
ANTE CILIGA (1898-1992)
Nazionalismo e comunismo in Jugoslavia
1996 - 8° - br. ill. - 112 pp. - Euro 11,37
UN FOCOLAIO DI PASSIONI. LA QUESTIONE NAZIONALE IN JUGOSLAVIA – La forza del sentimento nazionale – La questione jugoslava – Nascita e declino della Jugoslavia di re Alessandro – Comunismo, stalinismo e questione jugoslava – Il titoismo durante la guerra. Fine degli scontri etnici? (1941-1945) – L'instabile equilibrio titoista (1945-1980) – Il crollo della "casa Tito" – Quale sbocco? –
Appendici – UN ITINERARIO AMBIGUO: ANTE CILIGA (1898-1992) – Dal nazionalismo croato alla rivoluzione mondiale – Dalla rivoluzione russa al comunismo – Nel paese della grande menzogna – Prigione, isolatorio ed esilio in Siberia (1930-1935) – La seconda odissea di Ciliga (1936-1945) – Giano bifronte (1945-1992) – Note – Bibliografia – Nomi citati
Ante Ciliga è noto soprattutto per la sua approfondita e violenta denuncia dello stalinismo. Questo comunista croato, militante dell'Opposizione di sinistra negli anni Trenta, è stato tra i primi a smascherare il «Paese della grande menzogna»: l'Unione Sovietica del capitalismo di Stato, luogo d'inaudita oppressione nei confronti dei lavoratori. Ciliga, dopo aver rotto con il movimento trotskysta, ha descritto una traiettoria ambigua che lo ha portato dall'internazionalismo al nazionalismo croato, malgrado la sua volontà, fino alla morte, di apparire come un libertario mondialista.
La Jugoslavia è oggi precipitata nella cosiddetta guerra etnica. Analizzare gli antagonismi e le illusioni che hanno scosso il mostro ibrido dello Stato nato dopo il 1945, comprendere le ragioni di questa decomposizione, significa sottolineare la necessità di una trasformazione sociale che sia anche fondamento per un mondo sbarazzato dalle vestigia nazionalistiche e dalla conflittualità generalizzata.
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