AMADEO BORDIGA

Home Page

SCRITTI 1911-1926

A cura di Luigi Gerosa

L.D. Trotsky, 25 settembre 1929:

Per ciò che concerne la direzione ufficiale del Partito italiano, io non ho avuto la possibilità di osservarla che dall'Esecutivo  dell'Internazionale, nella persona di Ercoli [Palmiro Togliatti]. Dotato di uno spirito adattivo e di una buona parlantina, Ercoli è adatto – non si potrebbe dire meglio – per i discorsi di un procuratore o di un avvocato, su un soggetto ad ordinazione, ed in modo generale, per eseguire gli ordini. La casistica sterile dei suoi discorsi, sempre tendenti in definitiva verso la difesa dell'«opportunismo», è l'opposto, molto netto, del pensiero rivoluzionario vivente, muscoloso, abbondante di Amadeo Bordiga.

1.

DALLA GUERRA DI LIBIA 

AL CONGRESSO SOCIALISTA DI ANCONA

(1911-1914)

1996 - 8° - br. con sovracc. ill. - 568 pp. - Lit. 80.000 - Euro 41,32

L'organizzazione dei giovani socialisti in Campania – Il nazionalismo, la democrazia giolittiana e l'impresa di  Tripoli – Socialismo e antimilitarismo – La polemica con il gruppo sindacalista e i socialisti riformisti di Napoli – La nascita del circolo rivoluzionario Carlo Marx – Il congresso socialista di Reggio Emilia – La lotta contro la massoneria – Il congresso giovanile di Bologna – La polemica "anticulturista" con Tasca e Salvemini – La guerra nei Balcani e il congresso socialista internazionale di Basilea – I socialisti di Napoli e il decreto-catenaccio del 1913 – Lo sciopero dei metallurgici milanesi – Il «Soldo al soldato» – Il PSI e le elezioni politiche generali del 1913: la lotta elettorale a Napoli e a Roma – Il "blocco popolare" a Napoli – Democrazia e socialismo – Il congresso socialista di Ancona – La Settimana rossa e le elezioni amministrative a Napoli

 2.

LA GUERRA, LA RIVOLUZIONE RUSSA 

E LA NUOVA INTERNAZIONALE

(1914-1918)

1998 - 8° - br. con sovracc. ill. - 568 pp. - Lit. 80.000 - Euro 41,32

La Seconda Internazionale e il PSI di fronte alla guerra mondiale – La battaglia del settimanale «Il Socialista» per la neutralità assoluta dell'Italia nel conflitto – L'interventismo democratico – Il voltafaccia di Mussolini, la sua espulsione dal partito e la fondazione del «Popolo d'Italia» – L'odissea dei volontari garibaldini in Francia – L'interventismo di sinistra e il mito della "guerra rivoluzionaria" – La campagna per l'amnistia ai condannati politici e alle vittime della reazione – Il convegno socialista di Bologna del maggio 1915 – Il socialismo rivoluzionario e la guerra – Il dibattito sulla pace e le prospettive del dopoguerra – Alla direzione del settimanale «L'Avanguardia» – La costituzione della frazione rivoluzionaria intransigente – La rivoluzione russa, lo scioglimento dell'Assemblea Costituente e la pace di Brest-Litovsk – L'Unione Sindacale Italiana di fronte alla guerra e alla rivoluzione in Russia – Le caratteristiche della nuova Internazionale

 

In preparazione:

3.

LOTTE SOCIALI E PROSPETTIVE RIVOLUZIONARIE

NEL DOPOGUERRA

(1918-1919)

«Il Soviet» e l'organizzazione del proletariato a Napoli – Il PSI, la CGL e la proposta di una Costituente – Le contorsioni del socialismo bloccardo napoletano – La polemica con la direzione del PSI, il gruppo parlamentare e la CGL – La costituzione della Frazione comunista e l'astensionismo – Marxismo e leninismo – L'adesione del PSI alla Terza Internazionale – Lo sciopero generale dei metallurgici in Campania – Il PSI e gli scioperi per il caro-viveri – Socialisti e repubblicani – La dittatura proletaria e il sistema di rappresentanza comunista – Gli anarchici, la rivoluzione russa e la dittatura proletaria – Le contraddizioni del massimalismo elettorale – Il congresso socialista di Bologna 

4.

LA FRAZIONE COMUNISTA ITALIANA

E LA TERZA INTERNAZIONALE

(1920-1921)

La costituzione dei consigli operai in Italia Lenin, la Terza Internazionale e il parlamentarismo Il Consiglio nazionale del PSI Lo sciopero generale in Piemonte La conferenza nazionale della Frazione comunista astensionista Le tendenze della Terza Internazionale La situazione in Germania e il movimento comunista Il secondo congresso dell'Internazionale comunista: le condizioni di ammissione e la critica della tattica del parlamentarismo rivoluzionario Il manifesto-programma della sinistra del PSI La CGL e l'Internazionale sindacale di Mosca Il convegno della frazione comunista a Imola Serrati e le condizioni di Mosca L'«Avanti!» e il congresso di Tours

5.

LA SCISSIONE DI LIVORNO

E L'ORGANIZZAZIONE DEL PARTITO COMUNISTA IN ITALIA

(1921)

Il congresso socialista di Livorno La costituzione del Partito comunista d'Italia La funzione della socialdemocrazia in Italia Il dibattito nel Partito comunista tedesco sulla scissione di Livorno La politica sindacale dei comunisti La CGL, l'Internazionale di Amsterdam e il Profintern L'USI, l'unità sindacale e la Terza Internazionale L'involuzione del PSI in "partito del lavoro" I comunisti, la conquista del potere e l'uso della violenza I socialdemocratici e la violenza Il partito, la classe e l'azione rivoluzionaria Le elezioni politiche del maggio 1921 Il ritorno nel PSI dei socialisti bloccardi napoletani Socialisti e sindacalisti nelle Puglie I fascisti e il parlamento La questione agraria

6.

FASCISMO E SOCIALDEMOCRAZIA

(1921-1922)

Gli aspetti economici della transizione dal capitalismo al comunismo Il terzo congresso dell'Internazionale comunista e la questione italiana I comunisti, gli anarchici e i sindacalisti Il Patto di pacificazione tra socialisti e fascisti La reazione borghese in Jugoslavia La situazione del proletariato a Fiume Il fronte unico delle organizzazioni operaie contro la reazione e il fascismo Il congresso socialista di Milano L'inchiesta statale sulle industrie e il controllo operaio L'ideologia del fascismo Il Consiglio nazionale della CGL a Verona La Russia a quattro anni dalla rivoluzione Al congresso di Marsiglia del partito comunista francese La tattica dell'Internazionale comunista Le direttive per la delegazione italiana al Comitato esecutivo allargato dell'Internazionale L'Alleanza del Lavoro Il principio democratico Verso il congresso del partito

7.

LE TESI DI ROMA E I CONTRASTI 

CON L'INTERNAZIONALE COMUNISTA 

(1922)

Il secondo congresso del PCd'I: le tesi e il dibattito sulla tattica, il problema della disciplina internazionale – La conferenza delle tre Internazionali a Berlino – Il secondo Comitato esecutivo allargato dell'Internazionale: il rapporto sulla tattica e sulla questione del fronte unico. Dichiarazioni e risoluzioni sulla questione italiana – Il Consiglio nazionale della CGL a Genova – La corrispondenza con la delegazione con la delegazione del PCd'I a Mosca – Gli scioperi dei metallurgici, la caduta del governo Facta e il dilagare della violenza fascista – Lo sciopero generale nazionale – La crisi e la scissione del PSI al congresso di Roma – Le divergenze sulla tattica dell'Internazionale nei confronti dei massimalisti e le dimissioni degli organi centrali del partito – Il quarto congresso dell'Internazionale comunista: il rapporto sul fascismo e sugli ultimi avvenimenti in Italia dopo la marcia su Roma, i discorsi e le risoluzioni sulla questione italiana, il progetto di tesi sulla tattica presentato a nome della sinistra italiana

8.

LA CRISI DEL MOVIMENTO COMUNISTA

E LA LOTTA CONTRO IL CENTRISMO

(1923-1924)

Il rientro in Italia e l'arresto Il fallimento della fusione tra PSI e PCd'I Le lettere dal carcere a Togliatti sulla politica di Mosca in Italia e la composizione della nuova direzione del partito Il manifesto per una discussione radicale sulla politica dell'Internazionale Il processo ai comunisti italiani: memoria difensiva, interrogatorio e dichiarazioni La Carta del Carnaro e il movimento politico dannunziano La conferenza su Lenin alla Casa del popolo di Roma Il revisionismo di Graziadei Il comunismo e la questione nazionale Le elezioni politiche del 1924 La conferenza nazionale del PCd'I a Como Il quinti congresso dell'Internazionale comunista: il discorso sulla relazione di Zinov'ev e il dibattito nella commissione politica. La questione sindacale internazionale e la questione italiana. Il rapporto sul fascismo. La risoluzione sull'attività dell'Esecutivo, le tesi sulla tattica e il programma d'azione del PCd'I La soppressione della rivista «Prometeo» Un confronto diretto con Gramsci al congresso federale di Napoli Direttive ai militanti della sinistra

9.

ALL'OPPOSIZIONE NEL PARTITO E NELL'INTERNAZIONALE

(1925-1926)

La discussione sulle responsabilità del fallimento dell'«ottobre» tedesco – Trotsky e Le lezioni dell'Ottobre – Il comunismo e i  ceti medi – La bolscevizzazione dei partiti comunisti – La "nuova tattica" dell'Internazionale: le elezioni presidenziali in Germania, il congresso di Francoforte del partito tedesco e la sconfessione della sinistra – L'ipostasi del "leninismo" e l'involuzione opportunistica della Terza Internazionale – Il Comitato d'intesa della sinistra e la polemica precongressuale con la direzione gramsciana del partito – Il congresso di Lione del PCd'I: tesi e dichiarazioni della sinistra – Il sesto comitato esecutivo allargato dell'Internazionale: faccia a faccia con Stalin. I discorsi sul rapporto di Zinov'ev e la dichiarazione di voto contro la risoluzione proposta. Uno scambio di lettere con Trotsky. Un discorso sulla politica sindacale in campo internazionale e in Italia; dichiarazioni sulla questione tedesca, sulla situazione del partito russo e sull'Internazionale – L'opposizione di sinistra internazionale e la lettera a Korsch

Storia

Economia

Pamphlets

Saggi

Bibliografie

Percorsi

Arca

Musica

Cinema

Minima

Varia

Narrativa

Poesia

Fuori collana

Home Page - Scopi dell'associazione - Novità - Come ordinare

Segretariato del libro

Libri di pregio - Filosofia / religioni/ scienze - Storia / economia / politica - Judaica - Storia locale - Letteratura - Prime edizioni dell'Ottocento italiano - Prime edizioni del Novecento italiano - Varia - Diritto e medicina legale Manuali Hoepli